E che dire del Duca Bianco, David Bowie, bella Anima immortale

E che scrivere del Duca Bianco, David Bowie, nome d'arte di David Robert Jones, bella Anima immortale.

Anima salvata. E' nota la mia devozione per le Anime del Purgatorio. E' un dovere per noi cristiani pregare in suffragio dei defunti, affinché presto raggiungano il Cielo.

Ho voluto pregare anche per l'Anima di David Robert Jones, scomparso lo scorso gennaio del 2016. Ho ricevuto un segno personale con cui mi è stato fatto capire che la sua Anima si è salvata.

Una mia amica, cattolica e lei pure molto devota delle Anime del Purgatorio ha fatto dire una Santa Messa di suffragio per David R. Jones. Al momento di ricevere la Comunione, ha provato una gioia spirituale e ha intuito che essa era da intendersi come segno spirituale della salvezza dell'Anima per cui era celebrata la Messa.

David Robert Jones non era probabilmente cattolico, ma lo fu sua madre. Si sa che durante la sua vita e carriera, David Bowie ebbe ad assumere atteggiamenti e comportamenti atti a suscitare attenzione mediatica al limite della stravaganza e senz'altro discutibili. Non condivido però le posizioni di chi, anche in alcuni ambienti cattolici, usa nei suoi confronti di toni di accusa o di sospetto (contatti con la massoneria, contatti con il demonio, con l'occultismo etc.). Non siamo qui per eseguire indagini sulla vita privata altrui, né per giudicare un percorso di vita o una coscienza la quale di suo non ha mai affermato il preternaturale e lo spiritico, la quale oltretutto, dopo un fittizio e maldestro "coming out" di gioventù, era arrivata infine a dirsi "100% heterosexual". Padre attento di due figli, rispettivamente, un giovane uomo e una ragazza adolescente.

Noi cristiani abbiamo pregato per lui, per la sua Anima immortale. Senza giudicare. Perché, sapete una cosa? David Robert Jones era una persona normale.

A discernimento fatto, possiamo nella fede e nella ragione ritenere validi ed autentici i segni ricevuti in preghiera, possiamo ritenere con ogni probabilità che David Robert Jones (1947 - 2016), più noto con nome d'arte David Bowie, si sia salvato. E' un'Anima salvata, di certo con un percorso da fare nella luce di Dio, percorso che probabilmente aveva intuito dal momento che persino nella sua canzone Lazarus, che alcuni hanno detto essere quasi una sorta di "testamento spirituale", l'artista esplicita il suo desiderio di Paradiso: "Look up here, I'm in heaven - I've got scars that can't be seen - I've got drama, can't be stolen Everybody knows me now."

Un'Anima che sceglie il Paradiso, che persino invita gli altri a riconoscerne la destinazione ultima, un'Anima con un percorso "di guarigione e di liberazione" da compiere, liberazione anche, forse, da un passato non sempre limpido il quale però aveva da anni già lasciato il posto ad una vita ordinaria, ad una vita di famiglia lontana da stravaganze ed eccessi.

Mi lasciano perplessa sia dal punto di vista morale che spirituale alcuni articoli di riviste dedicate al paranormale, all'astrologia e al mistero che, ben lungi dal trattare con delicatezza e cristiana carità certi argomenti, accusano David Bowie di esseri dedicato alla magia nera, di avere acceso candele nere notte e giorno in quel di Los Angeles nella metà degli anni settanta o peggio, di avere stretto un patto con il diavolo. 
Si sta scrivendo troppo e assurdamente sui presunti risvolti occultisti di quest'uomo. E chi ne ha le prove?
Queste cose, vere o meno (dubito lo siano, francamente) che siano, non dovrebbero diventare oggetto di aritcoletti e gossip da riviste o siti web o blog di scarso spessore morale e spirituale.

Apprezzabile l'intervento piuttosto nel sito cristiano cattolico UCCR (Unione dei Cristiani Cattolici Razionali) che ricorda l'artista nel suo personale slancio verso la ricerca della verità e verso l'interrogazione della coscienza. Al di là delle religioni e delle mode degli anni settanta e ottanta. David Bowie che recita pubblicamente il Padre Nostro, che indossava il suo crocifisso d'argento (visibilissimo sia durante l'intervista con Adriano Celentano che nelle foto sul set del film "Il Mio West" diretto da Leonardo Pieraccioni), che sembrava già pulito, contentissimo peraltro di trovarsi in Italia...una persona mite, senza ideologie, già libera da esibizionismi. 

"Un compagno di viaggio", dicono i cattolici dell'UCCR.

Pregheremo ancora per David - Requiescat In Pace.




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